per fermare concretamente il genocidio
Alle Aziende ed Istituzioni sanitarie, agli Ordini Professionali, alle Società Scientifiche, alle Università ed ai Centri di Ricerca chiediamo di adottare formalmente una Dichiarazione ove si riconosca il genocidio in corso e si affermi l’impegno della Istituzione a contrastarlo con ogni mezzo a disposizione, come la petizione internazionale “Stop the Silence: Call on academic and professional associations to publicly recognise the genocide in Gaza”.
A questo scopo abbiamo redatto uno schema di delibera che abbiamo inviato a tutte le Regione, le Aziende Sanitarie e ospedaliere e agli Ordini professionali chiedendo che venga approvata o nel caso venga rifiutata di motivarne le ragioni che poi renderemo pubbliche.
Nella delibera l’ente si impegna a:
- adottare il documento Statement by the European public health community on Gaza” firmato da The European Public Health Alliance (EPHA), European Public Health Association (EUPHA) e World Federation of Public Health Associations (WFPHA);
- contrastare ogni manifestazione di genocidio, da qualsiasi Stato venga perpetrato, con le azioni di competenza di questa Istituzione con particolare riguardo a:
- valutazione preliminare alla stipula di accordi e partenariati in ambito scientifico, commerciale e di ricerca applicata, al fine di evitare ogni forma di collaborazione con Enti che sono riconducibili o legati a Stati che stanno commettendo genocidio;
- identificazione di specifici criteri etici per evitare di acquistare beni o servizi da Fornitori che sono riconducibili o legati a Stati che stanno commettendo genocidio;
- promozione di politiche attive in ambito di cooperazione internazionale, partenariati internazionali, ricoveri umanitari, accoglienza, mediazione culturale, educazione alla salute per dare priorità a progetti destinati alle popolazioni vittime di genocidio;
- utilizzo dei mezzi e delle occasioni di comunicazione istituzionale (come il sito aziendale) e delle opportunità di formazione e sensibilizzazione per diffondere la conoscenza sia tra i dipendenti che tra la popolazione generale in merito alle azioni di contrasto al genocidio e la promozione di una cultura della pace, del rispetto dei diritti umani e del riconoscimento reciproco.
A questo link il testo completo della delibera e qui la lettera di accompagnamento.