I digiuni del giovedì e le nuove azioni della rete #DigiunoGaza
Il recente cessate il fuoco, che non vogliamo chiamare pace perchè la violenza genocidiaria di Israele continua e perchè crediamo che non ci possa essere pace senza giustizia e libertà per il popolo palestinese e senza che lo Stato di Israele risponda dei propri crimini, apre per tutte e tutti noi una nuova fase di riflessione e impegno.
Come rete #DigiunoGaza pensiamo che sia assolutamente necessario continuare ad agire per sostenere e amplificare la voce del popolo palestinese.
Proseguiremo quindi il nostro digiuno ogni giovedì (con le consuete modalità) per manifestare il nostro sostegno al popolo palestinese e tutta la nostra opposizione al genocidio messo in atto da Israele e ci impegneremo in particolare per:
- promuovere e diffondere il boicottaggio dell’azienda farmaceutica israeliana Teva
- sostenere la popolazione palestinese e il personale sanitario di Gaza con raccolte fondi
- tenere viva la memoria degli oltre 1.700 operatrici e operatori sanitari palestinesi uccisi da Israele
- chiedere la liberazione di tutti i sanitari ancora detenuti illegalmente dal governo israeliano
- rafforzare la collaborazione con altre reti di personale sanitario in Italia e all’estero
- monitorare e diffondere informazioni sulla situazione sanitaria e umanitaria a Gaza
Abbiamo tante cose da fare. La nostra voce e le nostre azioni contano.
Rimaniamo unite e uniti, non ci fermiamo. Palestina libera!
Scarica materiali
Invitiamo il personale sanitario e chi ci segue a diffondere sui social e ad affiggere nelle sedi di lavoro il nostro nuovo manifesto che trovate:
– a questo link in formato A4 per la stampa a colori
– a questo link formato A4 per la stampa in bianco e nero
– a questo link il formato immagine per social, chat e web
