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Teva? No grazie! #DigiunoGaza aderisce alla Global Week Action

Giovedì 9 aprile invitiamo il personale sanitario a digiunare contro Teva e a volantinare davanti alle strutture sanitarie

Il movimento BDS, insieme a Sanitari per Gaza e #DigiunoGaza, lancerà azioni di sensibilizzazione e boicottaggio contro l’azienda israeliana farmaceutica TEVA (e le sue consociate Cephalon, Ratiopharm, Dorom) durante la settimana globale di azione, che si svolgerà in tutto il mondo dal 7 all’11 aprile.

TEVA è un’azienda farmaceutica (la più grande in Israele e tra le Top 20 al mondo) specializzata in farmaci equivalenti (anche detti “generici”), che approfitta di un mercato vincolato in Palestina (dove le aziende farmaceutiche palestinesi sono sottoposte a severe limitazioni di import/export e vendita) e ha stabilito negli anni forti legami di complicità con l’esercito israeliano (IDF).

Tramite iniziative quali “Thanks Israeli Soldiers” e “Support the Soul”, Teva ha fornito e continua a fornire beni materiali e trattamenti psicologici per post-traumatic stress disorder (PTSD) ai soldati IDF che si sono macchiati di crimini di guerra e contro l’umanità, uccidendo e torturando oltre 75’000 palestinesi, di cui 22’000 bambini.

Ricordiamo che tra Ottobre 2023 e Ottobre 2025 tutti gli ospedali di Gaza sono stati attaccati e distrutti in modo deliberato e oltre 1700 medici e sanitari uccisi. I bombardamenti a tappeto, seguiti dalla chiusura dei valichi di Gaza che hanno tolto l’accesso a cibo, acqua e medicinali per la popolazione, hanno ridotto l’aspettativa di vita di 35 anni (più che durante il genocidio in Ruanda!).

Durante il genocidio a Gaza, vari dirigenti di Teva hanno fatto dichiarazioni di aperto sostegno dell’IDF, senza mai condannare il “sanitaricidio” e il genocidio in corso.

La settimana globale di azione si svolgerà a partire dal 7 aprile, in coincidenza con la “Giornata Mondiale della Salute”, in cui si dovrebbe celebrare la salute come bene primario, bene da cui i palestinesi sono invece volutamente esclusi dal regime di colonialismo e apartheid israeliano.

In questa settimana chiediamo ai gruppi BDS, nonché ai medici e sanitari che difendono la causa palestinese, di intraprendere azioni di sensibilizzazione e di boicottaggio, facendo pressioni su TEVA, affinché prenda le distanze dall’IDF e dal colonialismo e apartheid israeliano.

In particolare la rete #DigiunoGaza invita il personale sanitario giovedi 9 aprile a dedicare il consueto digiuno settimanale al boicottaggio di Teva e a volantinare davanti alle strutture sanitarie per sensibilizzare colleghe, colleghi e cittadinanza.

Testimonieremo l’azione di digiuno con un cartello e un selfie o foto di gruppo davanti ai nostri ospedali e pubblicheremo le foto sui social con hashtag #DigiunoControTeva e #NoTeva.

Scarica, stampa e diffondi il volantino in diverse lingue

Invitiamo inoltre il personale sanitario a partecipare alla settimana di mobilitazione aderendo e promuovendo le seguenti azioni:

1) firmare la lettera al CEO di Teva che si può trovare sul sito BDS, qui il link.

2) scrivere al Sindaco e alla Giunta del proprio Comune dove ci sono farmacie comunali, chiedendo loro di interrompere la fornitura, l’immagazzinamento e la vendita dei farmaci generici Teva (link)

3) proiettare e diffondere il video “I farmaci TEVA nuocciono gravemente ai diritti umani”

4) volantinare davanti alle farmacie per aumentare la consapevolezza della complicità di Teva con IDF (link)

5) chiedere al proprio Medico e al proprio Farmacista di non prescrivere e di non vendere più farmaci generici di Teva, qualora sostituibili con equivalenti di altre case farmaceutiche.

Inviate i dettagli delle vostre iniziative, o chiedete informazioni sulla Global Week of Action all’indirizzo: BDSItalia.teva@gmail.com..